Anche se la parola convivenza si utilizza quasi esclusivamente per interazioni umane,a volte risulta esser il termine più adatto a descrivere sinteticamente alcuni concept ideativi, vitali per la realizzazione di un progetto.

Nell’esempio in questione si è trattato il tema della “convivenza  tra il vecchio ed il nuovo” nell’ambito del design, volendo creare un equilibrio capace di sviluppare al meglio le differenti virtù delle due tipologie trattate. La parte più difficile consisteva nel far convivere le differenti matrici in armonia, mantenendo al primo posto la funzionalità dell’arredo come scopo principale del design finale.

Nasce quindi l’intuizione di utilizzare per un settore il legno massello, come rappresentante della tradizione d’arredo, contrapposto all’uso del cristalplant, scelto per il suo giovane e recente utilizzo nell’industria del design. La diversità dei due materiali è stata evidenziata anche nella scelta della forma e del ritmo: rigorosa e schematica la parte legnosa, intersecante e composita invece quella in cristalplant.

 

 

 

 

 

 

L’effetto finale che si è voluto ottenere, non è stato solo quello di creare un elemento unico composto da due materiali diversi, ma realizzare una libreria dove far coesistere in simbiosi due materiali etereogeonici tra loro, che però uniti creino un design dove l’uno necessita della presenza dell’altro…l’essenza della corretta Convivenza…non solo nel design.

 

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